L'ansia, come la gioia, la paura e tanti altri stati d'animo, di per sè è un'emozione di base e non un fenomeno anormale.
Di solito si attua quando una persona si trova di fronte a una situazione percepita come pericolosa e sulla quale non si sente capace di reagire. Quindi, se calibrata nel modo opportuno, l'ansia è un'emozione assolutamente sana e umana. Tuttavia, la situazione si complica quando lo stato d'ansia diventa eccessivo e non gestibile dall'individuo. I sintomi cognitivi dell’ansia sono un senso di vuoto mentale e di pericolo, la creazione di pensieri negativi, l'adozione di comportamenti protettivi cognitivi e la sensazione di essere perennemente osservati. I sintomi fisici invece sono: tensione, tremore, sudore, palpitazione, vertigini, nausea e formicolii alle estremità ed intorno alla bocca. Tutte queste sensazioni si traducono in comportamenti come l'esplorazione dell'ambiente circostante, la ricerca ossessiva di spiegazioni a determinate situazioni e l'individuazione di possibili vie di fuga. Per gestire l'ansia infatti, la maggior parte delle persone cerca di evitare la situazione temuta. La dottoressa Carmela Avallone di Napoli tratta alcuni dei disturbi d'ansia più diffusi come le fobie generiche e sociali, i disturbi ossessivi-compulsivi, le problematiche post-traumatiche da stress o i disturbi d’ansia generalizzata. Queste patologie sono molto invalidanti per chi ne soffre e necessitano di interventi psicoterapeutici mirati.